Il rapporto tra contrattazione collettiva nazionale e tutela del lavoratore con condizione di disabilità: punti di forza e lacune. La contrattazione collettiva nazionale per l’inserimento e l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoroAutore: Edoardo Maria Poiani Landi Anno: 2026 Categoria: Working Paper, Working Paper ADAPT Numero: 4 Negli ultimi anni, grazie ad una maggiore consapevolezza a livello sociale e anche sulla spinta degli interventi richiesti nell’ambito del PNRR, si registra una crescente attenzione verso il tema della disabilità, che ha riguardato, per quanto qui di interesse, anche l’inclusione e l’inserimento lavorativo delle persone con condizione di disabilità. Pur a fronte di importanti novità tanto sul piano giurisprudenziale quanto su quello normativo, ad oggi non pare che tale rinnovata sensibilità abbia avuto conseguenze di rilievo anche nei confronti della contrattazione collettiva nazionale. |
Negli ultimi anni, grazie ad una maggiore consapevolezza a livello sociale e anche sulla spinta degli interventi richiesti nell’ambito del PNRR, si registra una crescente attenzione verso il tema della disabilità, che ha riguardato, per quanto qui di interesse, anche l’inclusione e l’inserimento lavorativo delle persone con condizione di disabilità. Pur a fronte di importanti novità tanto sul piano giurisprudenziale quanto su quello normativo, ad oggi non pare che tale rinnovata sensibilità abbia avuto conseguenze di rilievo anche nei confronti della contrattazione collettiva nazionale.
A tal proposito, il contributo intende indagare la situazione attuale dei contratti collettivi nazionali, verificando in che modo questi affrontino l’inclusione e l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità. Verranno analizzate quali siano le misure adottate dalle parti sociali, anche tramite un’analisi comparativa per settori, e quale sia la ratio sottesa alle disposizioni previste dalla contrattazione nazionale.
