Il d.lgs. n. 104/2022 nella prospettiva del diritto sindacale. Quale futuro per le relazioni industriali?

Autore: Domenico Iodice

Anno: 2023

Numero: 1

Scarica il volume

Il d.lgs. n. 104/2022 implementa alcuni diritti individuali, in prevalenza di natura informativa, e ne rafforza l’esigibilità. La tutela dei diritti è però
affidata esclusivamente all’iniziativa dei singoli lavoratori: in sostanza il Decreto agisce nel solco della tendenza legislativa in atto, che sembra quasi
disintermediare la rappresentanza collettiva dei diritti soggettivi nel rapporto di lavoro. Allo squilibrio di forza contrattuale tra parte debole e parte forte, tipica del rapporto di lavoro, non può essere posto rimedio con le sole tutele individuali di legge: la pervasività dei sistemi informatizzati di controllo delle
performance e la correlata invasività nella sfera personale rendono necessario un monitoraggio costante e complessivo dell’organizzazione del lavoro. Occorrerà pertanto che il dialogo sociale sviluppi in autarchia, con intelligenza sociale e lungimiranza politica, le condizioni e gli strumenti giuridici per rafforzare l’area e l’efficacia della contrattazione collettiva.


Il d.lgs. n. 104/2022 nella prospettiva del diritto sindacale. Quale futuro per le relazioni industriali?

Autore: Domenico Iodice

Anno: 2023

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Il d.lgs. n. 104/2022 implementa alcuni diritti individuali, in prevalenza di natura informativa, e ne rafforza l’esigibilità. La tutela dei diritti è però
affidata esclusivamente all’iniziativa dei singoli lavoratori: in sostanza il Decreto agisce nel solco della tendenza legislativa in atto, che sembra quasi
disintermediare la rappresentanza collettiva dei diritti soggettivi nel rapporto di lavoro. Allo squilibrio di forza contrattuale tra parte debole e parte forte, tipica del rapporto di lavoro, non può essere posto rimedio con le sole tutele individuali di legge: la pervasività dei sistemi informatizzati di controllo delle
performance e la correlata invasività nella sfera personale rendono necessario un monitoraggio costante e complessivo dell’organizzazione del lavoro. Occorrerà pertanto che il dialogo sociale sviluppi in autarchia, con intelligenza sociale e lungimiranza politica, le condizioni e gli strumenti giuridici per rafforzare l’area e l’efficacia della contrattazione collettiva.