Le interviste impossibili. Marco Biagi venti anni dopo

Autore: Michele Tiraboschi

Anno: 2022

ISBN: 978-88-31940-90-0

Scarica il volume

Natalino Irti, uno dei più autorevoli giuristi italiani, ha scritto: «il Maestro è un allievo, che consegna ai giovani ciò che ha ricevuto dal proprio Maestro. Questa è, o forse era, la catena delle generazioni, capace di garantire insieme custodia del passato e apertura verso il domani». Michele Tiraboschi, docente di diritto del lavoro presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, con il volume “Marco Biagi. Venti anni dopo” ha realizzato una “intervista impossibile” al suo Maestro, Marco Biagi, tragicamente assassinato dalle Brigate Rosse il 19 marzo del 2002. L'intento non è solo quello di onorare un debito di Scuola ma di far conoscere Marco Biagi, attraverso un dialogo sui suoi principali scritti, alle nuove generazioni di studiosi, di sindacalisti e di operatori del mercato del lavoro. L’opera non vuole essere una ricostruzione storica o biografica: essa è piuttosto un dialogo nel quale le parole di Marco Biagi sono documentate in modo rigoroso con puntuali note bibliografiche tratte dai suoi scritti e dove Maestro e allievo tornano a confrontarsi riflettendo sulla attualità di un pensiero e di un peculiare metodo di lavoro. Un dialogo dal quale emerge quella dimensione di Scuola di cui parlava Irti: una riscoperta e una custodia del passato, aperta al futuro.


Le interviste impossibili. Marco Biagi venti anni dopo

Autore: Michele Tiraboschi

Anno: 2022

ISBN: 978-88-31940-90-0

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Natalino Irti, uno dei più autorevoli giuristi italiani, ha scritto: «il Maestro è un allievo, che consegna ai giovani ciò che ha ricevuto dal proprio Maestro. Questa è, o forse era, la catena delle generazioni, capace di garantire insieme custodia del passato e apertura verso il domani». Michele Tiraboschi, docente di diritto del lavoro presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, con il volume “Marco Biagi. Venti anni dopo” ha realizzato una “intervista impossibile” al suo Maestro, Marco Biagi, tragicamente assassinato dalle Brigate Rosse il 19 marzo del 2002. L'intento non è solo quello di onorare un debito di Scuola ma di far conoscere Marco Biagi, attraverso un dialogo sui suoi principali scritti, alle nuove generazioni di studiosi, di sindacalisti e di operatori del mercato del lavoro. L’opera non vuole essere una ricostruzione storica o biografica: essa è piuttosto un dialogo nel quale le parole di Marco Biagi sono documentate in modo rigoroso con puntuali note bibliografiche tratte dai suoi scritti e dove Maestro e allievo tornano a confrontarsi riflettendo sulla attualità di un pensiero e di un peculiare metodo di lavoro. Un dialogo dal quale emerge quella dimensione di Scuola di cui parlava Irti: una riscoperta e una custodia del passato, aperta al futuro.